L'Anello Azzurro da Pella a Orta
T6 hD+ 300 m16 km
Foto: Francoerbi · CC BY-SA 4.0 · da Wikimedia CommonsUna giornata intera a piedi lungo la sponda sud del lago, da Pella a Orta, passando per la Torre di Buccione, e il ritorno in battello.
L'Anello Azzurro è il sentiero che fa il giro completo del lago, circa 40 km divisi in tre tappe, nato dall'Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone insieme ai comuni della zona. Questo tratto unisce Pella a Orta lungo la sponda meridionale: circa 16 km e 300 metri di dislivello, con sei ore di cammino senza contare le soste.
Da Pella si passa davanti alla torre medievale e alla chiesa di Sant'Albino, con una breve deviazione al ponte a schiena d'asino del 1578, e si sale alla chiesa di San Filiberto. Si scende poi verso Lagna e la spiaggia di Prarolo, di fronte all'isola, e si prosegue tra canneti e boschi fino al lido di Gozzano.
Da Gozzano il percorso risale verso Bolzano Novarese; una deviazione di circa un chilometro porta alla Torre di Buccione, sul colle. L'ultimo tratto segue la ferrovia fino al borgo di Corconio e a Legro, poi scende a Villa Crespi e a piazza Motta, da dove il battello riporta a Pella passando per l'isola.
Passo dopo passo
- Pella: torre medievale, Sant'Albino e ponte del 1578
- Salita alla chiesa di San Filiberto, la più antica della sponda occidentale
- Lagna e la spiaggia di Prarolo, con vista sull'isola
- Sentiero tra canneti e bosco fino al lido di Gozzano
- Deviazione alla Torre di Buccione
- Corconio, Legro e Villa Crespi fino a piazza Motta; ritorno in battello
Buono a sapersi
Controllate gli orari del battello per il ritorno da Orta a Pella prima di partire: d'inverno il servizio di linea non c'è. In alcuni tratti, dopo San Filiberto e verso Bolzano Novarese, si cammina su strade senza marciapiede.
Partenza: L'imbarcadero di Pella.
Quanto è impegnativo l'Anello Azzurro da Pella a Orta?
Il Distretto Turistico dei Laghi lo definisce un'escursione impegnativa, soprattutto per la lunghezza: sei ore di cammino effettivo e circa 300 metri di dislivello, distribuiti in tante piccole salite e discese. Il fondo alterna sentieri, sterrati e asfalto; si seguono i cartelli «Anello Azzurro» e i segni bianco-rossi, e le fontane non mancano, nei paesi e lungo il percorso.
Il percorso si può fare tutto l'anno, ma d'inverno, con le giornate corte, si rischia seriamente di arrivare a Orta con il buio: la guida del Distretto lo sconsiglia. Con i bambini è adatto solo ai più grandi e abituati a camminare, mettendo in conto più tempo di quello indicato.
Pella si raggiunge in auto dall'uscita Borgomanero della A26 seguendo le indicazioni per Gravellona Toce e poi per Pella; si parcheggia in via Lungolago o in via Don Gaetano Zanotti. In alternativa ci sono gli autobus della linea Borgomanero-Alzo-Omegna, con fermata in via Don Zanotti.
Cosa vedere a Pella e a San Filiberto all'inizio del cammino
L'imbarcadero di Pella è piccolo ma ombreggiato, con panchine e un'area giochi. A pochi passi c'è la torre medievale, unico resto delle antiche fortificazioni, e poco oltre la parrocchiale di Sant'Albino, del Cinquecento, con un campanile dalla forma insolita alzato nel 1936. Una brevissima deviazione verso il cimitero porta al ponte a schiena d'asino del 1578, tutto selciato, sul torrente Pellino.
Alzando gli occhi si vede in alto il santuario settecentesco della Madonna del Sasso, a 638 metri, chiamato «balcone del Cusio» per il suo panorama. Il sentiero per San Filiberto, da via Vignaccia, passa da un pilone votivo con panchine e da un ponticello di legno sulle cascatelle del rio Plesina, un angolo fresco e piacevole.
La chiesa di San Filiberto è la cappella più antica della sponda occidentale: risale all'XI secolo, il campanile romanico è del 1075-1110 e i piloni votivi intorno sono del 1794.
Lagna, Opagliolo e Luzzara: la spiaggia e la leggenda di San Giulio
Verso Lagna si cammina per circa 400 metri su una strada senza marciapiede, poi si passa accanto all'oratorio seicentesco di San Rocco e, tra belle ville, si scende alla spiaggia del Prarolo, il lido di Lagna, con un pontile puntato verso l'isola di San Giulio.
Poco più avanti una deviazione di mezzo chilometro, con 60 metri di salita, porta alla cappella cinquecentesca di San Giulio a Opagliolo, nel bosco. La leggenda dice che il santo pregò qui prima di raggiungere l'isola navigando sul proprio mantello; la sorgente vicina era ritenuta capace di far piovere nei periodi di siccità. Secondo la stessa tradizione, il fratello Giuliano costruì a Gozzano la novantanovesima chiesa, mentre Giulio cercava il luogo per la centesima.
Una seconda deviazione, di 1,2 km e 50 metri di salita, raggiunge la Madonna di Luzzara, chiesa del XII secolo rimaneggiata nel Quattrocento, con affreschi del Cinquecento.
Il Lido di Buccione e Gozzano: la sponda sud e le uscite anticipate
Tra canneti e boschi si arriva in piano al Lido di Buccione, nel comune di Gozzano, con fontane, bar e ristoranti, la chiesetta dei Santi Angeli Custodi del 1611 e il seicentesco Palazzo del Vescovo, con stemmi affrescati in facciata. Si prosegue per la via Francisca, in parte erbosa e in parte selciata.
Seguono 150 metri sulla trafficata SP229 e via Mario Motta, senza marciapiede, dove un monumento ricorda l'ingegnere a cui è dedicata, sostenitore dei partigiani. Dopo Bolzano Novarese, via Artogno entra nel bosco e passa dalla fontana Bersanella.
Chi si accorge di aver chiesto troppo alle gambe può fermarsi qui: con gli autobus Borgomanero-Alzo-Omegna si torna verso Pella, con quelli Borgomanero-Gozzano-Orta-Omegna, da Bolzano Novarese, si arriva a Orta; in alternativa c'è il treno da Gozzano a Orta-Miasino. Le fermate distano da un chilometro e mezzo a due, su strade in gran parte senza marciapiede.

La Torre di Buccione: storia e visite al simbolo della Riviera
Prima del ponte ferroviario parte la deviazione per la Torre di Buccione: 1,2 km e 75 metri di salita fino a 410 metri. La torre, alta 23 metri su cinque piani, in blocchi di pietra squadrati, è l'ultimo resto di un castello citato per la prima volta in un documento del 1200, forse costruito dai conti da Castello e poi passato ai vescovi di Novara.
Dal Duecento divenne il simbolo dell'Università della Riviera di San Giulio, il piccolo feudo autonomo retto dal vescovo: gli statuti obbligavano gli abitanti ad accorrere armati al suono della campana, sistemata nella cella aggiunta in cima nel Trecento.
Restaurata e dotata di una scala interna in legno, nel 2026 la torre è stata aperta dal 24 maggio al 27 settembre, il pomeriggio, a turni di 20 persone e solo su prenotazione a pagamento; dalla loggia in cima si vedono il Monte Rosa e il Mottarone. L'esterno è sempre accessibile: verificate le date del 2027 prima di salire.
Corconio, Legro e il ritorno a Pella in battello
L'ultimo tratto costeggia la massicciata della ferrovia, con i cartelli marroni «Orta» e «passeggiata», fino a Corconio, a 367 metri: un borgo di vicoli acciottolati ed edifici del Settecento, con la chiesa seicentesca di Santo Stefano. Da qui una strada selciata scavalca la ferrovia e prosegue alta sul lago fino a Legro, poi si scende a Villa Crespi e a piazza Motta.
Il battello per Pella ferma all'isola. Nell'orario valido dal 4 al 31 ottobre 2026 la Linea Rossa parte da Orta tutti i giorni tra le 10:15 e le 17:45 e arriva a Pella in un quarto d'ora; da novembre a febbraio il servizio di linea non c'è.
Questo tratto corrisponde all'incirca a una delle tre tappe dell'Anello Azzurro, il giro del lago di circa 40 km, pensato a piedi o in mountain bike e in buona parte su sterrato. Per il più lungo Grand Tour del Lago d'Orta, nel 2026 è stata presentata una guida edita da Terre di Mezzo.
I tempi sono indicativi e si riferiscono a un adulto allenato che cammina a passo regolare, senza soste. In montagna le condizioni cambiano rapidamente: controlla le previsioni e chiedi informazioni al rifugio o a una guida locale prima di partire.
Vedi le fonti (7)
Testi originali della redazione di Lake Orta, scritti consultando queste fonti.
- Percorso Slow Trek - Pella/Orta San Giulio · Distretto Turistico dei Laghi
- Torre di Buccione · Distretto Turistico dei Laghi
- Apre la Torre di Buccione, ecco il Lago d'Orta come non l'avete mai visto · Avvenire
- Lake Orta: Anello Azzurro · Trekking-etc (Fabio Valeggia)
- Orario in vigore dal 4 al 31 ottobre 2026 (PDF) · Navigazione Lago d'Orta
- Navigazione Lago d'Orta - Servizio pubblico di linea · Navigazione Lago d'Orta
- Grand Tour Lago d'Orta GTLO Piemonte · Grand Tour Lago d'Orta (Sportway ed Ecomuseo del Lago d'Orta)
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